Richiesta per gli interventi

Ogni conduttore terriero o allevatore, ha la possibilità di richiedere l’intervento dei coadiutori nei confronti dei nocivi.

Specie, periodi e luoghi:
  • Piccione di città e tortora dal collare, sulle colture in corrispondenza dei periodi di danneggiamento e prioritariamente nei periodi della semina e della raccolta.
    Per la tortora dal collare il periodo va dal 01 marzo al 30 novembre.
    Presso fabbricati rurali quali stalle e magazzini di granaglie, l’intervento potrà durare tutto l’anno.
  • Cornacchia Grigia – Gazza – Ghiandaia, dal 15 marzo al 31 ottobre e comunque non oltre la data del raccolto presso le coltivazioni suscettibili di danneggiamento e presso le discariche.
  • Nutria, lungo corsi d’acqua in tutti i giorni dell’anno.
  • Volpe, presso le Zone di Ripopolamento e Cattura, le Aree di Rispetto, le Ordinanze Sindacali e fino ad una fascia massima di 500m da questi istituti nel periodo compreso tra il 01 febbraio e il 31 luglio per l’intervento in tana e per tutto l’anno mediante il tiro all’aspetto.
  • Storno, presso ceraseti dal 1 maggio al 30 giugno e presso vigneti dal 1 agosto al 31 ottobre.
Richiesta danni

Di seguito le modalità da seguire per effettuare la richiesta dei danni sulle culture di proprietà o sulle culture prese in affitto:

  • Il conduttore terriero, una volta scoperto il danno provocato dalla fauna locale, si dovrà recare presso la sede dell’associazione a cui è iscritto per segnalare il presunto danno subito.
  • L’associazione provvederà ad inoltrare tale richiesta all’ufficio di competenza in base al territorio dove viene segnalato il danno (l’ATC RE2 prende in carico i territori “Aree di Rispetto e Territorio ATC Cacciabile”, mentre tutti gli altri territori sono di competenza del Servizio Territoriale di Reggio Emilia).
  • L’ATC RE2 o il Servizio Territoriale di Reggio Emilia, hanno una persona di competenza che andrà quanto prima a visionare il territorio ed a quantificare il danno subito da parte del conduttore terriero. Una volta stabilito e quantificato il danno, le parti troveranno un accordo economico per il risarcimento.
  • Qualora il conduttore terriero e la persona preposta dall’organo competente non trovino un accordo, entrambe le parti dovranno nominare un perito esterno con qualifica di agronomo. I periti interpellati, si occuperanno di trovare un accordo tra le parti.
Richiesta contributo per materiale di prevenzione danni

I conduttori agricoli che intendano proteggere le proprie coltivazioni dalla fauna locale, hanno il diritto di richiedere un contributo economico nei confronti dell’ufficio di competenza.

Le modalità di richiesta sono le seguenti:

  • Il conduttore agricolo si dovrà recare presso la propria associazione agricola e compilare l’apposito modulo di richiesta.
  • In base alla locazione del sito da proteggere, l’associazione manderà tale modulo compilato dal richiedente all’ufficio preposto:
    – Se il sito da proteggere ricade in territorio di caccia ATC RE2 o in A.R., sarà l’ATC RE2 a prendere in carico la richiesta.
    – Se il sito da proteggere ricade all’interno di una qualunque altra zona (ZRC, O.C., Oasi, ecc), sarà l’ufficio caccia e pesca del servizio territoriale di Reggio Emilia a prendere in carico la richiesta
  • Se tale modulo perviene in ATC, un incaricato preposto si occuperà di contattare il conduttore agricolo e fissare un incontro
  • Il giorno dell’incontro, l’incaricato dell’ATC verificherà le richieste fatte dal conduttore agricolo e una volta accertate le richieste, proporrà un contributo economico pari al 30% dell’intera spesa da affrontare per l’acquisto del materiale di prevenzione danni a patto che tale materiale venga acquistato presso l’attività che abbia convenzioni con l’ATC RE2.