Disciplina provvisoria del prelievo selettivo del cinghiale per la stagione 2018-2019

 

1 PREMESSA


1.1. La presente disciplina provvisoria del prelievo selettivo del cinghiale, con validità per la stagione venatoria 2018-2019, detta disposizioni operative necessarie a consentire l’avvio nella stagione venatoria in corso del prelievo nell’ATC RE2-Pianura Est, che verranno in toto o in parte inserite nell’Allegato tecnico “Prelievo selettivo del Cinghiale” del Regolamento per il prelievo degli ungulati”.
1.2. Per tutto quanto di seguito non disciplinato si rimanda al Regolamento per il prelievo degli ungulati dell’ATC RE2 e al R.R. n. 1/2008 e al relativo Allegato tecnico nonché alla L.R. n. 8/1994 e succ. mod.

2 DISTRETTI

2.1. La perimetrazione dei distretti per il prelievo selettivo del Cinghiale, già in uso per il prelievo selettivo del Capriolo, è contenuta nell’allegato cartografico 1 del Provvedimento del Dirigente del Servizio Infrastrutture, Mobilità sostenibile, Patrimonio ed edilizia prot. n. 64334/5/2015.


3 MOBILITA’ DEI CACCIATORI IN SELEZIONE TRA DISTRETTI


3.1 Il Comitato Direttivo, sentita la Commissione Tecnica, può prevedere una mobilità tra Distretti per rispondere ad esigenze organizzative interne all’ATC e per efficientare l’attività di prelievo.

4 PERIODI DI PRELIEVO


4.1 I periodi di prelievo della caccia di selezione sono stabiliti annualmente dal Calendario Venatorio Regionale e possono essere modificati (ristretti) in relazione alle esigenze tecnico-operative dell’ATC tramite delibera del Consiglio Direttivo.
4.2 Per la stagione venatoria in corso, i periodi di prelievo in selezione del Cinghiale sul territorio di competenza dell’ATC RE2 Pianura Est sono così articolati:

Periodo di prelievo Sesso Classe Organizzazione del prelievo
5 aprile – 31 dicembre M, FTutte le
classi
Interventi solo su segnalazione
presenza previa autorizzazion
dell’ATC
1 gennaio – 15 marzo M, FTutte le
classi *
Attività venatoria libera

4.3 Modalità di organizzazione e realizzazione del prelievo nei predetti periodi sono esplicitate nell’Art. 5 della presente disciplina.

5 ORGANIZZAZIONE DEL PRELIEVO

Periodo 15 Aprile – 31 Dicembre
5.1 Nel periodo 15 aprile-31 dicembre le uscite di caccia verranno programmate ed espressamente autorizzate dai Responsabili di Distretto, sentita la Commissione Tecnica, in occasione di segnalazione di presenza di cinghiali sul territorio di competenza dell’ambito potenziale causa di danneggiamenti alle colture agricole o di pericolo per l’incolumità pubblica (in vicinanza di strade e dell’abitato).
5.2 Sarà cura dell’ATC comunicare data e luogo dell’uscita programmata a Polizia Provinciale e S.T.A.C.P.
5.3 Tali uscite di caccia programmate potranno prevedere l’assegnazione di una fascetta a singoli cacciatori di selezione, oppure, allo scopo di ottenere la massima efficienza del prelievo, la convocazione di una squadra di intervento.
Le modalità di formazione, coordinamento e convocazione di suddette squadre sono riportate nell’Articolo 6 del presente documento.

Periodo 1 gennaio-15 marzo
5.4 Nel periodo 1 gennaio-15 marzo 2019 il prelievo selettivo del Cinghiale si svolgerà con l’organizzazione già in vigore per il prelievo in selezione del Capriolo (§ 2.11, 2.12, 2.13, 2.14, 2.15, 2.16 del Regolamento per il prelievo degli ungulati).

 

6 SQUADRE DI INTERVENTO

6.1 Possono far parte delle squadre di intervento i cacciatori di selezione che offrono la propria disponibilità per il periodo intercorrente dall’approvazione della presente disciplina al 31/12/18. Il numero di operatori per squadra di intervento sarà conseguenza del numero di cacciatori di selezione che offrono la propria disponibilità in sede di una riunione convocata a tale scopo. Si provvederà, se possibile, alla formazione di almeno una squadra per Distretto.
6.2 I nominativi dei componenti di ciascuna squadra di intervento saranno comunicati alla Polizia Provinciale ed allo S.T.A.C.P.
6.3 Ogni squadra nomina un proprio referente, che avrà il compito di rapportarsi con il Responsabile del proprio Distretto per l’attivazione della procedura di cui al punto 6.4

6.4 Autorizzata un’uscita su segnalazione, il Responsabile di Distretto sede dell’uscita programmata provvederà a contattare il referente della prima squadra assegnata al Distretto che a sua volta si farà carico della convocazione degli operatori membri della squadra. Il referente della squadra dovrà inoltre riferire al Responsabile di Distretto il nominativo degli operatori che rispondono alla convocazione e partecipano effettivamente all’uscita, e quelli dei cacciatori che per cause di varia natura non vi partecipano.
6.5 Nel caso siano attive più squadre per ciascun Distretto, l’ordine di chiamata delle squadre verrà estratto a sorte.

7 ASSEGNAZIONE DEI CAPI

7.1 L’assegnazione dei capi avverrà:
– nel periodo intercorrente dall’entrata in vigore della presente disciplina provvisoria fino al 31/12/2018 a discrezione del Comitato Direttivo, sentita la Commissione Tecnica, in occasione dell’attivazione di interventi di prelievo in
selezione come da Art. 5. Nel caso di attivazione di una squadra di intervento, ciascun componente della squadra riceverà in assegnazione un capo.
– nel periodo 1 gennaio-15 marzo ai cacciatori di selezione che ne facciano richiesta, fino ad esaurimento del piano di prelievo autorizzato.

8 MODALITÀ DI PRELIEVO

8.1 Il prelievo selettivo del Cinghiale è esercitato all’aspetto esclusivamente da punti di sparo sopra-elevati (argini, altane mobili, tree-stand). La distanza massima di sparo è 100 metri (§ 2.11 del Regolamento per il prelievo degli
ungulati)
8.2 Ai sensi della D.G.R. n. 1204/2017, in attuazione dell’art. 56 comma 3 bis della L.R. n. 8/1994, è consentito allo scopo di rendere maggiormente efficace il prelievo in selezione del Cinghiale, l’utilizzo di fonti trofiche attrattive
secondo modalità disciplinate dall’Allegato 1 della succitata D.G.R. A tal proposito, i punti di alimentazione andranno georeferenziati.